Racconti, incipit, anteprime, poesie, testi rari e materiali letterari gratuiti dal mondo di Kraken Edizioni.

Immergiti nella biblioteca abissale del Kraken
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Il custode
«Eccolo! Di là!» «Corri bastardo, torna in Africa!» Lo stavano per prendere. Erano più di una decina e lui era solo. Erano grossi, tatuati, vestiti di nero. Correvano compatti con le teste rasate chine in avanti, gli stivali che martellavano il terreno. Davanti a sé l’inseguito aveva una strada con l’asfalto sbrecciato che portava in…
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La palude di Afal
di Andrea Di Sabatino Era notte fonda, e da lunghi giri di clessidra re Howel sedeva immobile nella penombra della sala consiliare, prigioniero di dubbi che non trovavano risposta. Il suo sguardo era perso tra le mappe spiegate con ordine sull’immenso tavolo di quercia, appena illuminate dai barlumi delle candele consumate. Un sordo rimbombo di…
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I tredici nodi
Aveva sempre creduto che i mostri dell’abisso avessero una forma. Dopo anni trascorsi a bordo delle navi più autorevoli, si era sentito perfino rassicurato dall’idea che un Kraken fosse solo un calamaro troppo grande o che il Leviatano fosse un grosso coccodrillo dalle scaglie dure. Si era cullato nell’illusione che, conoscendo la sagoma di un…
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La Marea dei Nomi
A Bequia, quando il mare restituiva qualcosa, nessuno raccoglieva mai subito ciò che trovava. Gli abitanti dell’isola conoscevano quella cautela senza aver bisogno di tramandarla apertamente, perché apparteneva a una categoria di consuetudini che sopravvivevano alle spiegazioni. Dopo le mareggiate si potevano trovare tavole divelte, boe, cordami, bottiglie, scarpe, frammenti di reti e oggetti trascinati…
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Codex Inquisitorum: ciò che il mare custodisce
Codex Inquisitorum, voci dal mondo degli Inquisitores. Gades, la città nota anche come Gadeira, sorge oltre le Colonne d’Ercole. L’antica Gadir, come la chiamavano i Fenici, si estende su un piccolo arcipelago ad occidente della punta meridionale della penisola Iberica. La città è dotata di numerosi porti che sono un crocevia fra il mare interno…
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La rosa di sale e di sangue
Matteo Valenti Piovasco “Un abisso chiama un altro abisso e nel fragore delle acque profonde;le onde si riconoscono, i flutti mi attraversano,e nulla di ciò che sono resta in superficie”(Salmi 42:7) All’alba dei tempi, quando ancora le mappe non avevano battezzato le paure degli uomini, il Mar Framezzo non esisteva. Una ferita di terra, cruda,…
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La strada che il mare nasconde
Quando il mare riportò a riva la scarpa di Miriam, Elia la riconobbe dal piccolo fiore azzurro cucito sul fianco. La raccolse senza piangere. La strinse al petto, poi la nascose sotto il mantello perché nessuno la vedesse. Gli uomini del villaggio avevano già smesso di cercare. Le barche erano rientrate una dopo l’altra, con…
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Prima che Dio ci riconosca
Kraken Prima che Dio ci riconosca Di Claudio Foti CAPITOLO I Il primo a sentirlo fu Tomás de Aranda. Ma non lo vide. Fu proprio questo, molti anni dopo, ciò che continuò a tormentarlo nei sogni. Non aveva visto nulla. Aveva soltanto sentito. Accadde la notte del 17 ottobre 1588 e il mare, a nord-ovest…
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L’uomo squalo
L’UOMO SQUALO Di Matteo Mancini I Don Lorenzo giunse al tramonto del 12 novembre. La sua sagoma si stagliò contro la parete di roccia che precipitava nel Tirreno. Chi lo vedeva dalla piazza, avrebbe potuto scambiarlo per una mosca intenta a banchettare sulla ferita di un cadavere. Tutti sapevano del suo arrivo, ma nessuno era…
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Una stagione sotto l’abisso
«Persino l’abisso marciva. O Cristo! Che una cosa simile potesse mai accadere!» «In che senso il ROV è scomparso?» chiede Matthias Irrtum, geofisico marino austriaco. «Nel senso che è arrivato dove doveva ed è… scomparso», ribatte secco il tedesco Jonas Weinen. Nella sala comandi cade il silenzio. Sindre Falk, tecnico dei sonar, si gira a…






